Competenza giurisdizionale in caso di Trust

L’ordinanza del 20 giugno 2014 n. 14041 emessa dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, ha chiarito il criterio atto ad individuare il foro giusdizionale competente in caso di trust, ricollegandolo alla eventuale posizione di terzietà dell’attore.

La Corte di Cassazione ha stabilito il principio secondo il quale la clausola di proroga della giurisdizione inserita nell’atto costitutivo di un trust in questione vincola “oltre al costituente, anche i gestori ed i beneficiari del trust, quantunque non personalmente firmatari della clausola, ogni qual volta vengano in discussione diritti ed obblighi inerenti al trust ed al suo funzionamento, ma deve evidentemente escludersi che essa possa vincolare anche soggetti che rispetto al trust si pongano in posizione di terzietà ed ai quali la paternità della clausola non sia in alcun modo riconducibile”.

ad 30Corte Cassazione ordinanza n.14041