Il Trustee

firma contratto 2Il Trustee è il soggetto che riceve dal Disponente le posizioni soggettive (beni o diritti) che confluiscono nel Fondo in Trust. Il Trustee, nella sua qualità di gestore-amministratore dei beni  in Trust, ne è il solo titolare e , di conseguenza, è l’unico ad avere tutti i poteri e le facoltà di un proprietario in relazione ad essi. La sua è tuttavia una proprietà fiduciaria, ovvero esercitata nell’interesse dei beneficiari o dello scopo del trust e  ciò significa che il Trustee, nell’esercizio del suo diritto di proprietà, è vincolato alla finalità del Trust definita dal Disponente nell’atto istitutivo, nell’esclusivo interesse di terzi beneficiari o per il raggiungimento di un determinato scopo.

Il trasferimento di beni e diritti al Trustee è quindi:

  1. strumentale al perseguimento delle finalità del Trust;

  2. temporaneo, in quanto, prima o poi, le posizioni soggettive detenute in Trust  verranno trasferite dal Trustee ai terzi beneficiari, od impiegate per il raggiungimento dello scopo del Trust.

Il Trustee è quindi il mezzo che consente al Disponente di realizzare i suoi legittimi interessi nel tempo, a prescindere dalla sua esistenza in vita e da futuri eventi di carattere personale o patrimoniale che possano colpire il Disponente stesso e i futuri beneficiari del Trust.

I beni che confluiscono nel Fondo in Trust diventano proprietà del Trustee ma divengono segregati e separati dal patrimonio personale del stesso (art. 11 legge 364 del 1989).

Il Trustee non può trarre alcuna utilità dai beni ricevuti in Trust, ad eccezione di un compenso concordato con il Disponente.