L’imposta di donazione non è dovuta

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con la sentenza 2845/2016 depositata il 13 maggio 2016, sconfessa le pronunce della Corte di Cassazione (sentenze di febbraio e marzo 2015) che sono giunte a configurare l’imposta sulla costituzione di vincoli di destinazione come una “nuova” imposta fondata sul mero presupposto della segregazione. I giudici milanesi, asseriscono che, nel caso specifico di un trust con finalità liquidatorie, la dotazione dei beni in trust non determina alcun presupposto per l’applicazione dell’imposta sulle successioni e donazioni. È risultato quindi corretto l’operato del notaio che ha assoggettato l’atto alle imposte di bollo, ipotecaria e catastale in misura fissa non essendo dovuta l’imposta di donazione proporzionale dell’8%.
L’argomentazione della sentenza parte dal presupposto che il beneficiario è titolare di una mera aspettativa giuridica. Solo successivamente e coerentemente con l’istituto, quando il trustee, avendo realizzato il programma indicato dai disponenti con l’atto di trust, attribuirà il trustfund al beneficiario sarà valutato il presupposto impositivo.

ad 30CTR Lombardia 2845-2016