Trust e dividendi: tassazione per trasparenza ed interposizione

Con sentenza n. 73/06/13  del 3 dicembre 2012 e depositata il 31 maggio 2013, la  Commissione Tributaria Provinciale di Novara annulla un avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle Entrate, ritenendo un trust istituito in violazione della circolare 61E/2010, aveva recuperato le imposte sui dividendi distribuiti dalla società partecipata dal trust, ritenendo il trust “trasparente” e non opaco, con la conseguente traslazione della tassazione in capo alle disponenti-beneficiarie.

La CTP, ritiene il trust  non fittiziamente interposto e tributariamente da qualificare come opaco.

La Commissione si è discostata dall’orientamento espresso dall’Amministrazione finanziaria rilevando che:

  • “la possibilità per i disponenti di modificare i beneficiari è funzionale ad esigenze di flessibilità in ambito familiare e successorio, onde tenere conto dell’evoluzione degli eventi nel tempo e la stessa eventualità che i disponenti finiscano per coincidere con i beneficiari è ammessa dalla prassi operativa e dalla migliore dottrina”;

  • “la possibilità di ottenere l’anticipata estinzione del Trust non è libera, deve essere congiunta e comunque non è costituita statutariamente come diritto”;

  • “le manifestazioni di volontà o desideri delle disponenti non sono vincolanti per il Trustee che deve comunque aver riguardo alle finalità del Trust”;

  • “la revocabilità del Trustee può essere giustificata dalla lunga durata prevista per il Trust stesso e dall’opportunità di mantenere nel tempo un rapporto di fiducia con il soggetto incaricato”.

In definitiva, per la Commissione, il Trust in esame è dotato delle caratteristiche essenziali di legge, autonomia del Trustee e segregazione patrimoniale e le anomalie asserite dall’Ufficio non valgono ad inficiarne la soggettività fiscale.

Inoltre, non si può attribuire al Trust la qualità di trasparente per il solo fatto che le beneficiarie fossero espressamente indicate, posto che l’erogazione dei redditi alle stesse è affidato alla valutazione discrezionale del Trustee.

ad 30CTP Novara sentenza n. 73-06-13 del 21.05.2013