Trust, ipocatastali fisse anche dopo le ordinanze della Cassazione

La CTP di Treviso, con la sentenza n.379 del 28 aprile 2015, con riferimento al trasferimento dei beni immobili in Trust,  uniformandosi a quanto già più volte affermato in precedenti pronunce giurisprudenziali di primo e secondo grado, ha dichiarato illegittima la richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate relativamente al pagamento in misura proporzionale delle imposte ipotecarie e catastali.

L’intervento non può essere banalmente valutato come un ulteriore caso da aggiungere ad una lista ormai corposa di tali precedenti, ma assume un significato particolare in considerazione del fatto che la stessa esce dopo le sentenze di febbraio della Cassazione (n. 3735 – 3737 – 3886), le quali affermano che il trust deve essere tassato con l’applicazione dell’imposta sulle successioni e donazioni e le imposte ipotecarie e catastali proporzionali, all’atto della sua costituzione, anche se, in tale momento, non si verifica alcun trasferimento effettivo dei beni in capo ai beneficiari.

ad 30CTP Treviso Sentenza n.379-09-2015